Tempistiche e modalità per la costituzione in mora

Tutti speriamo che non debba mai capitare, ma se per qualche motivo dovessi avere problemi a pagare le bollette, puoi rivolgerti al nostro Servizio Clienti e concordare un piano di rateizzazione da scegliere fra le opzioni disponibili.

Purtroppo, a fronte di un mancato pagamento e in assenza di un accordo per dilazionare quanto dovuto, saremo costretti a inviarti una comunicazione scritta di costituzione in mora, a mezzo raccomandata o PEC, relativa a tutte le fatture che risulteranno non pagate, informandoti sul termine ultimo per procedere al saldo.

Potrai effettuare la comunicazione del pagamento effettuato ai seguenti recapiti:

  • indirizzo di posta ordinaria: GASWAY S.p.A., Piazzetta Maurilio Bossi, 5 20121 MILANO (MI);
  • indirizzo e-mail: pagamenti@gasway.it
  • indirizzo PEC: gasway@pec.it
  • numero fax: 02 3669 6928

In assenza di pagamento, decorsi 10 giorni solari dalla data di consegna della comunicazione o comunque dal termine previsto nella comunicazione stessa per regolarizzare la posizione, saranno avviate le procedure che potranno condurre alla sospensione della fornitura e al recupero del credito.

Di seguito, puoi leggere l’informativa completa e “formale” in merito alla costituzione in mora, con maggiori dettagli su modalità, tempistiche e indennizzi.

Informativa e riferimenti normativi

Ai sensi di quanto previsto dal Testo Integrato Morosità Gas – TIMG (Allegato A alla delibera ARG/gas 99/11 s.m.i.) e dal Testo Integrato Morosità Elettrica – TIMOE (Allegato A alla delibera 258/2015/R/com s.m.i.), in caso di mancato pagamento di una o più fatture, il Fornitore, previa comunicazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento o posta elettronica certificata, può sospendere l’erogazione di gas naturale e/o energia elettrica al punto di fornitura nella titolarità di un Cliente finale disalimentabile.

Modalità e tempistiche

La comunicazione, che ha valore di costituzione in mora, dovrà indicare:

a) il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento della/e bolletta/e insoluta/e;
b) il termine entro il quale, in costanza di mora, il Fornitore invierà la richiesta di sospensione della fornitura per morosità.;
c) le modalità di comunicazione dell’avvenuto pagamento, al fine di evitare o interrompere la procedura di sospensione ovvero ottenere la riattivazione della fornitura qualora questa sia stata sospesa.

In assenza di pagamento, non prima che siano trascorsi tre giorni lavorativi dal termine per il pagamento indicato in diffida e comunque trascorsi:

– per la fornitura di gas naturale almeno 40 giorni dalla data di notifica della costituzione in mora,
– per la fornitura di energia elettrica almeno 25 giorni dalla notifica della costituzione in mora per i punti di prelievo connessi in bassa tensione per i quali sia tecnicamente possibile procedere, per 15 giorni, alla riduzione di potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile; ovvero almeno 40 giorni dalla data di notifica della costituzione in mora per i punti di prelievo diversi da quelli precedentemente indicati,

il Fornitore presenterà all’impresa di distribuzione competente la richiesta di sospensione della fornitura per morosità.

La documentazione comprovante il pagamento dovrà essere inviata via e-mail all’indirizzo pagamenti@gasway.it o via fax al numero 02.36696928, così da interrompere la procedura di recupero del credito.

Qualora la costituzione in mora sia relativa ad importi non pagati per consumi risalenti a più di 2 (due) anni, il Cliente può non pagarli comunicando tempestivamente al Fornitore la sua volontà mediante l’apposito modulo scaricabile dal sito o con altra esplicita comunicazione da inviarsi ai seguenti recapiti:

– a mezzo raccomandata a.r. a GASWAY S.p.A., Servizio Clienti – Piazzetta Maurilio Bossi, 4/5 20121 Milano (MI)
– a mezzo posta elettronica all’indirizzo e-mail clienti@pec.gasway.it;
– a mezzo fax al 02.36696928.

Saranno a carico del Cliente i costi di sollecito, nonché di sospensione e riattivazione della fornitura, oltre ad un importo pari ad € 23,00 più IVA.

Si segnala, altresì, che il passaggio del Cliente moroso ad altro venditore potrebbe comportare l’applicazione del corrispettivo CMOR ai sensi e per gli effetti del Testo Integrato del Sistema Indennitario a carico del Cliente Finale Moroso nei Settori dell’Energia Elettrica e del Gas Naturale – TISIND (Allegato A alla Delibera 593/2017/R/com s.m.i.).

Indennizzi automatici

In caso di mancato rispetto da parte del Fornitore delle disposizioni previste dall’ARERA per la costituzione in mora e per la richiesta di sospensione della fornitura per morosità, questo è tenuto a corrispondere al Cliente i seguenti indennizzi automatici:

  • € 30,00 (trenta/00) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità senza preventivo invio al Cliente della comunicazione di costituzione in mora;
  • € 20,00 (venti/00) nel caso in cui la fornitura venga sospesa per morosità nonostante alternativamente:
    • il mancato rispetto del termine ultimo indicato entro cui il Cliente è tenuto ad effettuare il pagamento;
    • il mancato rispetto del termine minimo tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data della richiesta della sospensione della fornitura per morosità o della riduzione di potenza.

In tali casi il cliente finale non dovrà pagare alcun ulteriore corrispettivo relativo alla sospensione o riattivazione della fornitura.