Tempistiche e modalità per la costituzione in mora

Tutti speriamo che non debba mai capitare, ma se per qualche motivo dovessi avere problemi a pagare le bollette, puoi rivolgerti al nostro Servizio Clienti e concordare un piano di rateizzazione da scegliere fra le opzioni disponibili.

Purtroppo, a fronte di un mancato pagamento e in assenza di un accordo per dilazionare quanto dovuto, saremo costretti a inviarti una comunicazione scritta di costituzione in mora, a mezzo raccomandata o PEC, relativa a tutte le fatture che risulteranno non pagate, informandoti sul termine ultimo per procedere al saldo.

Potrai effettuare la comunicazione del pagamento effettuato ai seguenti recapiti:

In assenza di pagamento, decorsi 10 giorni solari dalla data di consegna della comunicazione o comunque dal termine previsto nella comunicazione stessa per regolarizzare la posizione, saranno avviate le procedure che potranno condurre alla sospensione della fornitura e al recupero del credito.

Di seguito, puoi leggere l’informativa completa e “formale” in merito alla costituzione in mora, con maggiori dettagli su modalità, tempistiche e indennizzi.

Informativa e riferimenti normativi

Ai sensi di quanto previsto dal Testo Integrato Morosità Gas – TIMG (Allegato A alla delibera ARG/gas 99/11 s.m.i.) e dal Testo Integrato Morosità Elettrica – TIMOE (Allegato A alla delibera 258/2015/R/com s.m.i.), in caso di mancato pagamento di una o più fatture, il Fornitore, previa comunicazione a mezzo raccomandata o posta elettronica certificata, può sospendere l’erogazione di gas naturale e/o di energia elettrica al punto di fornitura nella titolarità di un Cliente finale disalimentabile.

Modalità e tempistiche

La comunicazione, che ha valore di costituzione in mora, dovrà indicare:

  1. il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento della/e bolletta/e insoluta/e. Tale termine non può essere inferiore a 10 (dieci) giorni solari dal ricevimento, da parte del Fornitore, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora inviata tramite posta elettronica certificata, o a 20 (venti) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora nel caso in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della suddetta comunicazione a mezzo raccomandata;
  2. il termine entro il quale, in costanza di mora, il Fornitore invierà la richiesta di sospensione della fornitura per morosità. Tale termine non può essere inferiore a 3 (tre) giorni lavorativi decorrenti dalla scadenza del termine di cui alla precedente lett. a);
  3. le modalità di comunicazione dell’avvenuto pagamento, al fine di evitare o interrompere la procedura di sospensione ovvero ottenere la riattivazione della fornitura qualora questa sia stata sospesa.

I termini suddetti sono ridotti nel seguente modo, qualora nei 90 (novanta) giorni successivi alla data dell’ultima richiesta di sospensione della fornitura per morosità il Cliente venga nuovamente costituito in mora per nuove fatture insolute:

  1. il termine ultimo entro cui il Cliente deve provvedere al pagamento non può essere inferiore a 5 (cinque) giorni solari dal ricevimento, da parte del Fornitore, della ricevuta di avvenuta consegna al Cliente della comunicazione di costituzione in mora inviata tramite posta elettronica certificata, o a 10 (dieci) giorni solari dalla data di emissione della costituzione in mora nel caso in cui il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio della suddetta comunicazione a mezzo raccomandata;
  2. il termine entro il quale, in costanza di mora, il Fornitore invierà la richiesta di sospensione della fornitura per morosità non può essere inferiore a 2 (due) giorni lavorativi decorrenti dalla scadenza del termine di cui alla precedente lett. A.

Decorsi ulteriori 3 (tre) giorni lavorativi, ovvero 2 (due) giorni lavorativi nei casi di cui alle precedenti lettere A. e B., dallo scadere dei termini sopra indicati, in mancanza del pagamento, anche solo parziale, ovvero della prova del saldo nelle modalità di seguito indicate, senza ulteriore avviso, il Fornitore provvederà a richiedere la sospensione della fornitura per morosità. Nel caso di fornitura di energia elettrica, qualora si tratti di connessione in bassa tensione e sussistano le condizioni tecniche del misuratore, la sospensione avverrà decorsi ulteriori 15 giorni dalla riduzione, della potenza ad un livello pari al 15% della potenza disponibile.

La documentazione comprovante il pagamento dovrà essere inviata via e-mail all’indirizzo recupero.crediti@gasway.it o via fax al numero 02 3669 6928, così da interrompere la procedura di recupero del credito.

Qualora la costituzione in mora sia relativa ad importi non pagati per consumi risalenti a più di 2 (due) anni, il Cliente può non pagarli comunicando tempestivamente al Fornitore la sua volontà mediante l’apposito modulo scaricabile dal sito o con altra esplicita comunicazione da inviarsi ai seguenti recapiti:

  • a mezzo raccomandata a.r. a GASWAY S.p.A., Piazzetta Maurilio Bossi, 5, 20121 MILANO (MI);
  • a mezzo posta elettronica certificata all’indirizzo e-mail info@gasway.it;
  • a mezzo fax al n. 02 3669 6928.

Saranno a carico del Cliente i costi di sollecito, nonché di sospensione e riattivazione della fornitura.

Si segnala, altresì, che il passaggio del Cliente moroso ad altro venditore potrebbe comportare l’applicazione del corrispettivo CMOR ai sensi e per gli effetti del Testo Integrato del Sistema Indennitario a carico del Cliente Finale Moroso nei Settori dell’Energia Elettrica e del Gas Naturale – TISIND (Allegato A alla Delibera 593/2017/R/com s.m.i.)”.

Indennizzi automatici

In caso di mancato rispetto da parte del Fornitore delle disposizioni previste dall’ARERA per la costituzione in mora e per la richiesta di sospensione della fornitura per morosità, questo è tenuto a corrispondere al Cliente i seguenti indennizzi automatici:

  • € 30,00 (trenta/00) nel caso in cui la fornitura sia stata sospesa per morosità senza preventivo invio al Cliente della comunicazione di costituzione in mora;
  • € 20,00 (venti/00) nel caso in cui la fornitura venga sospesa per morosità nonostante alternativamente:
    • il mancato rispetto del termine ultimo indicato entro cui il Cliente è tenuto ad effettuare il pagamento;
    • il mancato rispetto del termine massimo tra la data di emissione della comunicazione di costituzione in mora e la data di consegna al vettore postale della stessa, qualora il Fornitore non sia in grado di documentare la data di invio;
    • il mancato rispetto del termine tra la data di scadenza del termine ultimo di pagamento e la data della richiesta della sospensione della fornitura per morosità.